Una giacca al sapore di arancia – An orange jacket

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A fine gennaio ho dovuto interrompere ogni progetto che avevo in corso per portare a termine una richiesta importantissima: una casacca per il Carnevale di Ivrea. Ai tanti potrà sembrare una sciocchezza, ma se si tratta proprio della battaglia delle arance più famosa in assoluto e se lo si vive in prima persona, allora ecco che si cambia idea. Questo DSC_0026bisè l’evento dell’anno per gli eporediesi: tutte le nove squadre (Picche, Morte, Scacchi, Tuchini, Arduini, Pantere, Diavoli, Mercenari, Credendari) per tre giorni scendono nelle piazze e nelle vie del centro a colpi di arance, una tradizione a cui nessuno può fare a meno, dai grandi ai piccini, e chi se ne frega se piove, alla battaglia delle arance nessuno rinuncia (per maggiori info, se siete curiosi di sapere qualcosa in più sull’evento, vi lascio il link ufficiale della manifestazione, vale la pena darci un’occhiata)!

E voi siete mai stati al Carnevale di Ivrea? O vi piacerebbe andare a partecipare?

At the end of January I’ve had to interrupt each project ‘work in progress’ to complete an important request: a jacket for Ivrea’s Carnival. To someone it could be seem a foolishness, but if you live it in first person, everything changes. This is the event of the year for the eporediesi (that’s how we call people who live in Ivrea): nine teams (Picche, Death, Chess, Tuchini, Arduini, Panthers, Devils, Mercenari, Credendari) for three days take to the streets of the city center for the battle of oranges, a tradition to which nobody can do to less, from the adults to the children, and who cares if it rains, nobody quits to the battle of the oranges (for further info, if you are curious to know something more about the event, I leave you the official link of the Battle of Oranges, it is worth to have a look)!

DSC_0015bisHave you ever been to the Carnival of Ivrea? Or would you like to go to participate?

Passiamo adesso, però, a ciò che ho dovuto fare io per questo Carnevale. Ammetto che non l’ho mai vissuto con molta enfasi, forse perché non sono molto vicina, o perché nessuno tra i miei amici è mai stato attratto da questa tradizione. Quest’anno, invece, in seguito alla richiesta che mi è stata fatta, ho imparato anche io a conoscere questo mondo un po’ più da vicino e devo dire che mi ha molto affascinato.

Let’s talk, now, about what I’ve had to do for this famous event. I admit that I’ve never lived it with a lot of emphasis, maybe because I’m a bit far from this city or because nobody among my friends has ever been attracted by this tradition. This year, instead, following the request that I had, I’ve also learned to know this world some more from nearby, and I must say that it has fascinate me a lot.

In breve, la richiesta che ho avuto è stata per la realizzazione della casacca con i tradizionali colori dei Tuchini del Borghetto, verde e rosso, per un’amica che era rimasta senza. Potevo farla rinunciare? Assolutamente no! Allora sotto con i lavori, ho creato laDSC_0013bis giacca in cotone verde e poi rifinito i bordi con dello sbieco alto rosso, accavallato al bordo vivo della giacca. Ho aggiunto la lampo rossa e il cappuccio, sempre verde bordato di rosso. Infine, come da tradizione, ci andavano le toppe: una grande sul retro con lo stemma della squadra di appartenenza e le altre sul petto e sulla manica a simboleggiare l’edizione del 2016 e lo stemma dei Tuchini.

Shortly, the request was about the realization of the jacket with the traditional colors of the team ‘Tuchini del Borghetto’, green and red, for a friend that was without it. Could I ever deny? Absolutely not! So, I’ve created the jacket in green cotton and then finished up the edges with some red tall bias tape, crossed to the alive edge of the jacket. I have added the red zip and the hood, always green hemmed of red. Finally, as tradition, the patches: a great one on the back with the symbol of the team and the others on the breast and on the sleeve to symbolize the 2016 edition and symbol of Tuchini.DSC_0002bis

Mi sono molto divertita a realizzare questa giacca, come sempre un po’ di timore per ‘cucire per gli altri’ ma alla fine sono soddisfatta del risultato e credo anche la mia amica.

Come sempre i lavori su commissione necessitano di ringraziamenti. In questo caso, grazie Titty perché finalmente mi sono avvicinata a Ivrea e alla battaglia delle arance, una manifestazione davvero unica e famosissima in tutto il mondo.

As always, sewing for others need a big thanks. In this case, thank you Titty because finally I know now something more about Ivrea and about the Oranges Battle, a really beautiful event and so famous all over the world.

E voi che ne dite? Vi piace la giacca? Avete anche voi dalle vostre parti una manifestazione che ‘rapisce’ tutto il paese assieme per un po’ di giorni?

I enjoyed myself a lot sewing this jacket, as always some fear for ‘sewing for the others’ but at the end I’m satisfied of the result and so I think my friend, too. And what do you think about it? Do you like the jacket? Have you got in your town an event like this one that connects everyone for some days?

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E questa è la mia amica con la sua foto postata su Ig!

And this is my friend with her photo on Ig!

titty instagram

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